Lo smart watch quale esempio dei motivi della segretezza di Apple

iWatch

Molte volte si critica il grado di sicurezza che Apple detiene all’interno della gestione dell’azienda. Molto spesso, soprattutto in passato a differenza delle recenti politiche aziendali, si è cercato di tamponare la fuga di notizie ad ogni costo a volte, come vocifera qualcuno, simulando indiscrezioni per verificare da dove partissero la fuga di notizie.

Ma perché Apple mantiene segreto il processo di creazione di nuovi prodotti? In fondo, tra i suoi concorrenti, spesso si offrono anticipazioni proprie per creare attesa all’interno del bacino di utenti. Ad Apple, per esempio, non verrebbe mai in mente di anticipare le notizie del fatto che stia, come dichiara qualcuno, lavorando sul suo smart watch.

Sono bastate soltanto alcune indiscrezioni per attivare ciò che l’azienda teme di più: le anticipazioni da parte dei concorrenti. Arrivare nel mercato con un nuovo prodotto giunto dopo altri simili crea negli utenti una sensazione di già visto, indebolendo le vendite. Nel luglio dello scorso anno sono iniziate a circolare informazioni riguardanti questo possibile orologio intelligente prodotto dalla società e, subito dopo, è iniziato il caos all’interno dei concorrenti.

Samsung, Google e LG hanno già comunicato l’inizio dei lavori nella produzione dei loro smart watch. Come mai queste aziende non hanno presentato prodotti del genere prima dell’inizio delle indiscrezioni? Probabilmente pensare che fosse necessaria Apple per creare questo nuovo settore fa parte della categoria del pensare male.

In fondo Sony propone qualcosa del genere già da qualche anno, anche se con scarsi successi. Resta comunque interessante vedere che soltanto da quando si parla dell’iWatch il settore è diventato molto dinamico. Un po’ come è accaduto con le voci riguardanti l’ingresso dell’azienda all’interno del settore delle Tv dove, subito dopo, nacquero dei modelli di televisioni comandati con la voce.

Resta il fatto che le attese di innovazioni sono alte. Apple riuscirà a fornire cose che la concorrenza non riuscirebbe ad offrire?

  • Luca S.

    Concordo solo parzialmente, quanto scritto è vero, ma è anche vero che se temi la concorrenza significa che quello che stai per presentare non è particolarmente innovativo.
    Nell’ultimo decennio Apple ha rivoluzionato il concetto di oggetti già esistenti (ipod->walkman, iphone->smartphone), inventato di nuovi (ipad).
    Tutti sapevano dell’arrivo dell’ipod ma nessuno prevedeva fosse una rivoluzione, idem con l’iphone.
    Con l’ipad addirittura l’hanno bollato tutti come flop.
    L’iwatch esiste da tempo, uso da 2 anni un ipod nano solo come orologio, i concorrenti se volevano copiare il concetto potevano farlo da tempo.
    Il punto è che mi aspetto che se apple presenta un orologio deve essere molto più rivoluzionario del concetto di pda da polso (che è quello che stanno facendo i competitor….).

  • Gino

    il concetto di segretezza è molto più subdolo.
    se google esce con i suoi occhiali, e si rivelano una figata, io che ho annunciato un semplice orologio, faccio una bella figura di menta!
    meglio stare zitti e poter far finta di niente, mantenendo integra la mia immagine di azienda innovatrice.