Apple se la prende con le app che pubblicizzano altre app

AppGratis

Qualche settimana fa ha fatto molto scalpore il caso dell’applicazione App Gratis. L’azienda, che attualmente cerca ancora di ritornare all’interno dell’App Store, otteneva denaro pubblicizzando delle applicazioni che diventavano gratuite per 24 ore. Un principio molto fruttuoso che va contro il regolamento di Apple.

Per evitare delle distorsioni all’interno dell’algoritmo della classifica dell’App Store, che dovrebbe basarsi esclusivamente sul principio di meritocrazia, la società sta cercando di evitare che ci siano applicazioni in grado di controllarlo. Secondo alcune testimonianze, infatti, l’azienda sta rifiutando le applicazioni che promuovono altre applicazioni.

La regola che vieta questo fenomeno è la 2.25 che cita:

Le applicazioni che mostrano applicazioni di terzi differenti da quella installata spingendo l’acquisto o la promozione in modo simile all’App Store saranno rifiutate.

In realtà un sistema di promozione delle applicazioni esiste già e si chiama iAD. Per attivare queste campagne promozionali bisogna pagare e anche un bel po’. Se gli sviluppatori vogliono scalare la classifica del negozio di applicazioni faranno meglio a creare software di qualità.

[via appleinsider]