Apple crea problemi al business model dell’app Line

LINE

Puntando sulla possibilità di chiamare gratuitamente e mandare messaggi, come fanno tante applicazioni presenti all’interno dell’App Store, LINE ha costruito il suo successo sulle faccine animate che di recente sono state introdotte anche in altri software come Viber e Facebook.

Tra le funzioni ce n’era una che permetteva di regalare pacchetti di adesivi animati agli amici acquistandoli attraverso il sistema In-App. Un sistema che si basava su un business model, in base ai dati del primo trimestre di quest’anno, in grado di generare 58 milioni di dollari. Un modello che è stato compromesso da Apple.

LINE, infatti, ha comunicato all’interno del suo blog che è stata contattata dalla società di Cupertino con la richiesta di rimuovere l’uso dei crediti, utilizzati per regalare i pacchetti di adesivi animati. Una richiesta che cancellerà, di fatto, il 30% degli introiti dell’azienda: circa 17 milioni di dollari.

Al momento non sappiamo il motivo per cui l’azienda abbia chiesto di eliminare questo sistema, anche perché con l’acquisto dei crediti si generavano il 30% di commissioni per le casse di Cupertino. Fatto sta che, dalla sera alla mattina, Apple con la sua decisione ha recato un danno ad un’azienda che aveva investito in iOS.

Un comportamento che potrebbe ledere gli investimenti futuri nello sviluppo di applicazioni. In un clima in cui le aziende potrebbero non essere mai sicure di vedere generale denaro dagli investimenti.

[via line]