Telecom Italia scorpora l’infrastruttura della rete

Telecom ItaliaLa diffusione della rete telefonica in Italia è datata 1985, quando Telecom Italia, allora chiamata SIP, si occupò dello sviluppo dell’infrastruttura. La società parastatale divenne indipendente anni dopo inglobando nel suo patrimonio un enorme tesoro: la rete telefonica italiana.

Da qualche mese si vocifera del possibile interessamento della società per l’operatore mobile H3G. Il prossimo 5 giugno si deciderà il da farsi, ma nel frattempo l’azionista di riferimento del gruppo di Hong Kong, vale a dire Li Ka-Shing, ha alzato il tiro dichiarando che se la fusione diventerà realtà acquisterà la quota di maggioranza di Telecom.

Così facendo si rischierebbe di cedere la rete telefonica del nostro Paese al dominio estero. Un’eventualità da evitare. Per questa ragione e per evitare grane con l’Authorithy per le telecomunicazioni, che spesso bacchetta Telecom per possibili pratiche di posizione dominante del mercato, la società ha effettuato una scelta.

Entro i prossimi 18 mesi l’infrastruttura telefonica sarà esternalizzata a una società esterna chiamata Opac. La società si occuperà di gestire l’accesso all’infrastruttura da parte di tutti gli operatori occupandosi di ammodernare il sistema nazionale e vendere l’utilizzo della rete alle società.

Così facendo il tesoro nazionale dell’infrastruttura sarà esterno all’operatore che potrà decidere liberamente se fondersi con la società concorrente.

[via repubblica]