Napster è tornato con lo streaming musicale

Napster

Cari bambini, tanto tempo fa esisteva un servizio che permetteva di scaricare tanta musica illegale e si chiamava Napster. All’epoca c’era una connessione che arrivava al massimo alla velocità di 56 Kbps, si decine di volte più lenta delle connessioni dei vostri smartphone.

Pensate, per scaricare un singolo brano erano necessari tra i 20 e i 40 minuti. A volte capitava anche di trovare dei brani completamente diversi dai titoli segnalati all’interno dell’applicazione. Poi le case discografiche portarono Napster a finire fuori dal mercato perché non pagava i diritti d’autore.

Dopo l’acquisizione di Rhapsody, però, ora Napster è tornato ed è legale e accessibile a tutti. In pratica è una sorta di Spotify alternativo e permette di avere musica illimitata in streaming pagando un abbonamento mensile di 9,95 euro. Se vi va di provarlo potete farlo liberamente per 30 giorni, dopodiché vi toccherà pagare.

Se vi interessa è disponibile anche l’applicazione ufficiale per iOS da scaricare gratuitamente all’interno dell’App Store.