PRISM, il programma del governo USA per entrare nei server delle aziende

server-farmDopo l’attacco alle Torri Gemelle l’11 settembre 2001, il governo americano attivò una serie di normative che gli permettevano ampio potere per il trattamento dei dati dei cittadini. Il risultato sono una serie di scandali come quello riguardante le milione di telefonate registrate nei server di Verizon, un operatore americano, attivate senza il consenso dei cittadini.

Il caso delle telefonate registrate sarebbe soltanto la punta dell’iceberg. Secondo una recente indagine dei media americani, infatti, il governo degli Stati Uniti avrebbe costruito un programma chiamato PRISM, costato 20 milioni di dollari, per avere l’accesso diretto ai server delle grandi multinazionali americane.

All’interno del programma sarebbero entrate Microsoft, Google, Yahoo, Facebook, YouTube, Apple, AOL, Skype e molti altri. In questo modo le agenzie di intelligence avrebbero avuto accesso diretto ad e-mail, video, foto, streaming, VoIP e altri servizi annessi.

Al momento tutte le società interpellate hanno rifiutato ogni collegamento con il programma PRISM. Apple, per esempio, ha dichiarato di non aver mai acconsentito al governo di entrare all’interno dei loro server.

Probabilmente la verità su questo caso non verrà mai a galla. Ma chi deve temere di essere spiato? Tutti o solo coloro che hanno degli scheletri nell’armadio?

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