OS X Mavericks, il nuovo sistema operativo che promette potenza

OS X Mavericks

Con il suo Keynote al WWDC 2013, Apple ha mostrato alcune novità come il recente sistema operativo per Mac OS X Mavericks. Visto che questa è la 10ª versione di OS X, la società ha deciso di abbandonare i nomi dei felini per utilizzare qualcos’altro. Quello di questa versione è Mavericks in onore di una spiaggia dove è possibile fare surf in California.

Il nuovo sistema operativo prevede una serie di novità. Vediamole:

iBooks
visto che sono disponibili 1,8 milioni di libri all’interno della iBookstore, la società ha realizzato un’applicazione integrata all’interno del nuovo sistema operativo che permette di leggere i libri elettronici. Sono ovviamente supportati anche libri interattivi e le pagine lette all’interno dell’applicazione saranno sincronizzati automaticamente con quelli disponibili all’interno della versione per iOS, ovviamente grazie ad iCloud.

Mappe
la società ha dichiarato di aver migliorato molto le sue mappe eliminando molti errori e migliorando i punti di interesse. Ora le mappe arrivano attraverso l’applicazione ufficiale del sistema operativo con cui è possibile sincronizzare i punti preferiti sulle mappe, ricevere le informazioni sul traffico, utilizzare il servizio per la visualizzazione in 3D e sincronizzare il tutto con la versione per iOS.

Calendario
il calendario ora vede la nuova grafica meno skeumorfica, perdendo di fatto gli elementi ricordavano le agende di pelle. Gli eventi adesso integrano le informazioni sul tempo di percorrenza degli spostamenti sulle mappe, integrano gli eventi di Facebook e le schede degli eventi contengono più informazioni come il meteo, le mappe e l’auto completamento del testo.

Safari
anche il browser di Apple vede una grafica meno skeumorfica perdendo l’effetto 3D all’interno delle gallerie delle pagine preferite. Una barra laterale permette di accedere velocemente ai segnalibri, ai link condivisi e alla funzione Reading List che permette di salvare le pagine da leggere comodamente in modalità off line. Tante migliorie sono state apportate anche nell’utilizzo dei Javascript. Ora il browser è 1,44 volte più veloce di Chrome, mentre consuma 1,3 volte meno di Firefox.

iCloud Keychain
ora non sarà più necessario segnarsi le proprie password su un foglio perché il sistema operativo le archivia con un sistema di criptazione a 256-bit. Sarà possibile anche far decidere al sistema operativo di generare una password e archiviare dati delle carte di credito in maniera sicura. In questo modo spostarsi dalla navigazione sul Mac a quella su iOS non richiederà di reinserire le password.

Display multipli
è possibile collegare più display contemporaneamente per gestirli in maniera autonoma. Questo sistema metterà di semplificare il processo di utilizzo di più display contemporaneamente e supporta anche l’AppleTv tramite la tecnologia Airplay.

Notifiche
Le notifiche integrate in OS X sono molto più interattive. Per esempio permettono di rispondere ai messaggi direttamente nella finestra della notifica, rispondere alle telefonate di FaceTime, eliminare un’e-mail e avere un’integrazione maggiore con le applicazioni che possono inviare gli aggiornamenti delle notizie direttamente nel centro notifica. Anche i siti Web, infatti, potranno accedere alle notifiche del sistema operativo. Come accade in iOS, inoltre, se il computer è sulla finestra di login riceverà comunque le notifiche e le mostrerà in un elenco.

Finder Tabs
basta finestre una sovrapposta all’altra. Con il nuovo sistema operativo Apple permette di avere le tab, come avviene all’interno di Safari, ed in ognuna inserita una cartella. Grazie alla possibilità di aggiungere dei tag ai documenti, inoltre, sarà possibile cercarli molto velocemente avendo la possibilità di inserire i più utilizzati all’interno della finestra del Finder. Anche le applicazioni potranno supportare i tag e questi saranno sincronizzati mediante iCloud.

Queste sono le novità principali del nuovo sistema operativo OS X Mavericks, ma tante altre prevedono delle migliorie nel suo motore. Apple ha inventato alcune tecnologie permettono di utilizzare il nuovo sistema operativo anche nei Mac più datati:

  • Timer Coalescing per risparmiare fino al 72% di CPU effettuando tutte insieme le operazioni che richiedono meno energia.
  • App Nap per mettere in pausa automaticamente le applicazioni che non si utilizzano: in questo modo è possibile risparmiare energia elettrica e potenza del processore. L’utilizzo della CPU cala di un ulteriore 23%.
  • Safari Power Saver mette in pausa all’utilizzo dei plugin in quelle pagine che non sono visualizzate, per esempio nella riproduzione di contenuti in Flash: un’opzione che farà risparmiare il 35% di CPU.
  • iTunes HD Playback Efficiency utilizza meglio la potenza grafica del computer e del suo accesso al disco risparmiando il 35% di CPU.
  • Compressed Memory ottimizza l’uso della memoria comprimendo quella non utilizzata liberando la memoria RAM per una velocità fino a 1,4 volte superiore a quella attuale.

OS X Mavericks sarà disponibile per tutti a partire da questo inverno. Gli sviluppatori potranno scaricare da subito la prima beta per aiutare a migliorarlo e iniziare a sviluppare le applicazioni che sopportano le nuove tecnologie.