Un produttore di accessori hackera la porta Lightning, ma fino a quando durerà?

fabbrica Lightning

Ho acquistato un paio di cavi Lightning non originali e non me ne vergogno e tanto meno me ne pento. Sono convinto che, soprattutto alla luce del fatto che l’Unione Europea ha stabilito che i produttori di cellulari debbano usare la porta microUSB, decidere di utilizzare un supporto proprietario per poi vendere gli accessori a caro prezzo sia alquanto scortese nei confronti degli utenti.

Credo che la parola scortese sia anche abbastanza educata, considerando che per questo genere di cose esistano delle leggi apposite. Mentre l’Unione Europea si desta e si accorga della magagna, bisogna considerare che con iOS 7 questi cavi compatibili hanno smesso di funzionare.

All’interno dei cavi Lightning, infatti, è presente un chip che permette l’utilizzo soltanto con un sistema di codifica. Di sicuro questo sistema è stato adottato per garantire agli utenti l’utilizzo di accessori che non arrechino danni all’iPhone o all’iPad. Una decisione saggia, ma che non dovrebbe tramutarsi nel mercato gonfiato dei prezzi per i prodotti originali.

A tal proposito una società cinese è riuscita a trovare il sistema di codifica arrivando alla creazione di chip compatibili. Al prezzo di due dollari ciascuno, la società vende questi componenti per la costruzione di cavi Lightning totalmente compatibili. Ma quanto tempo durerà? Apple potrebbe semplicemente attivare un aggiornamento in iOS in grado di cambiare sistema di codifica spazzando via tutto il lavoro effettuato per trovare l’hack.

[via 9t05mac]