Quando Apple riceve una causa dalla Boston University

Boston University

Quando la causa legale per i brevetti proviene da una società che si dedica alla strategia del patent trolling, vale a dire cercare di fare più soldi possibili dal risarcimento danni provenienti dalle multinazionali, si dà per scontato che le cause siano effettuate su vasta scala per cercare di aumentare le possibilità di vincerne qualcuna e portare a casa la valigetta con il denaro.

Quando a fare causa, invece, è una celebre università americana allora l’interesse cambia. Al centro della disputa ovviamente resta la possibilità di portare a casa la valigetta con il denaro, ma non è un comportamento tipico di un’università.

Fatto sta che il professore Theodor Moustakas, docente del settore di elettronica e ingegneria informatica dell’Università di Boston, ha fatto caso ad Apple perché la società di Cupertino avrebbe utilizzato il suo brevetto numero 5686738 riferito un sistema in grado di creare una pellicola ad alta conducibilità costruita mediante il nitruro di gallio monocristallino.

Secondo il professore questa tecnologia è stata utilizzata senza richiedere apposite licenze per la costruzione dei MacBook Air, gli iPhone 5 e gli iPad. Secondo gli esperti la causa potrebbe arrivare a un risarcimento di 75 milioni di dollari. Adesso la parola passa ai giudici.