Un finto sito dell’FBI chiede soldi agli utenti Safari

Quando si naviga all’interno della rete bisogna stare attenti a non incappare in siti creati dai truffatori. Questi spingono l’utente a inserire i suoi dati sensibili, spesso inerenti alla carta di credito, per riutilizzarli in maniera poco appropriata. Una delle ultime segnalazioni a tal proposito fa riferimento a un finto sito dell’FBI.

Un utente ha comunicato che è stata creata una finta pagina dell’ente federale americano che richiama nella url un dominio mascherato come fbi.gov. In pratica il sito spinge l’utente a pagare $ 300 per fermare una presunta indagine sul suo conto per aver scaricato del materiale pirata.

Il sito cambia la pagina iniziale di caricamento del browser e riempie di pop-up la navigazione rendendola di fatto molto difficile. Per eliminare il problema bisogna effettuare il reset le opzioni del browser e cancellare la cronologia.

Se incappate in questo tipo di siti sappiate che non c’è nessun ente federale ad indagare su di voi, ma soltanto dei truffatori che cercano di farla franca.

Alcune info tratte da: macnn
  • Kernel_Explotation

    Cioe’, in pratica chiedono di essere “corroti” pubblicamente ?
    Mi sa che moriranno di fame, nessuno e’ cosi’ deficente !

    • dataghoul

      Scommettiamo che se ne facciamo uno simile con il logo della Guardia di Finanza e mettiamo come target solo gli italioti, facciamo il primo milione di euro entro un mese?

      • Kernel_Explotation

        Non so se ridere o piangere…

      • dataghoul

        puoi anche restare indifferente, se vuoi.
        è irrilevante.

      • Kernel_Explotation

        Ah beh allora cosi’ mi semplifichi le cose. 🙂