Quando si naviga all’interno della rete bisogna stare attenti a non incappare in siti creati dai truffatori. Questi spingono l’utente a inserire i suoi dati sensibili, spesso inerenti alla carta di credito, per riutilizzarli in maniera poco appropriata. Una delle ultime segnalazioni a tal proposito fa riferimento a un finto sito dell’FBI.

Un utente ha comunicato che Γ¨ stata creata una finta pagina dell’ente federale americano che richiama nella url un dominio mascherato come fbi.gov. In pratica il sito spinge l’utente a pagare $ 300 per fermare una presunta indagine sul suo conto per aver scaricato del materiale pirata.

Il sito cambia la pagina iniziale di caricamento del browser e riempie di pop-up la navigazione rendendola di fatto molto difficile. Per eliminare il problema bisogna effettuare il reset le opzioni del browser e cancellare la cronologia.

Se incappate in questo tipo di siti sappiate che non c’Γ¨ nessun ente federale ad indagare su di voi, ma soltanto dei truffatori che cercano di farla franca.

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5 Comments

  1. Cioe’, in pratica chiedono di essere “corroti” pubblicamente ?
    Mi sa che moriranno di fame, nessuno e’ cosi’ deficente !

    1. Scommettiamo che se ne facciamo uno simile con il logo della Guardia di Finanza e mettiamo come target solo gli italioti, facciamo il primo milione di euro entro un mese?

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