Motorola attiva la gara dei core negli smartphone e ne inserisce ben 8

Motorola X8

Un core per domarli, un core per trovarli, un core per ghermirli e nel buio incatenarli“, potrebbe suonare così l’inizio della gara dei processori se fosse scritta all’interno di un libro di Tolkien. Ma a guidare questa sfida non è uno scrittore britannico, ma una società americana: Motorola.

Mentre Nokia guida la gara di megapixel in una fotocamera, avendo inserite ben 41 all’interno del modello 1020, per la gara dei core presenti all’interno di un telefono al primo posto troviamo sicuramente la società appartenente a Google che nel chip X8 ne ha inseriti ben 8: 2 per il calcolo, 4 per la grafica, un altro per le operazioni contestuali e un altro dedicato ai comandi vocali. In totale ci sono 8 core saldati su processore.

Questo nuovo processore sarà disponibile all’interno dei nuovi Droid Mini, Droid Ultra e Droid Maxx. Quest’ultimo modello, tra l’altro, sarà venduto con la batteria più grande che permetterà di usufruire di 48 ore di autonomia, almeno secondo i dati ufficiali. Di serie c’è anche una fotocamera da 10 megapixel con lenti f 2.4.

Ma la domanda che tutti ci poniamo è: tutta questa potenza serve a qualcosa se il sistema operativo non la sfrutta completamente?

  • Marco Ferazzani

    È proprio questo il punto: android, per poter funzionare bene -essendo scritto male- ha bisogno di tanta potenza di calcolo.