Salvato il decreto sul Wi-Fi, ma sono stati sottratti fondi alla banda larga

WiFi ZoneSecondo i dati raccolti dalla Commissione Europea, sviluppare la banda larga potrebbe portare almeno 700.000 nuovi posti di lavoro entro il 2015 e aumentare il Pil italiano dell’1,5%. Sarebbe una vera manna dal cielo per il nostro Paese in un periodo in cui la crisi taglia le gambe al settore industriale e manifatturiero, mettendo a repentaglio il reddito di tantissime famiglie.

Eppure, nonostante questi dati, parte della classe politica considera la banda larga uno stupido vezzo di una piccola parte di italiani. Una visione alquanto ristretta che mina la costruzione delle autostrade della nostra era: quelle che portano verso la rete.

Mentre il 23 luglio l’onorevole Stefano Quintarelli è riuscito a salvare in extremis il regolamento per liberare il Wi-Fi, nella giornata di ieri hanno sottratto parte dei fondi che il governo Monti aveva destinato alla costruzione della banda larga. Precisamente sono spariti 20 milioni di euro che andranno a finanziare le tv locali.

Con tanta simpatia per le tv locali, che a quanto pare non riescono ad attrarre risorse dalle pubblicità gravando sulle stanche spalle dei contribuenti, i lavori per portare Internet veloce nelle nostre case sembra essere sempre un problema da rimandare senza pietà.

Al momento possiamo trarre beneficio dal Wi-Fi che potrà essere offerto gratuitamente da tutti gli esercenti per far navigare i loro clienti. Una possibilità che fino a qualche mese fa era punita con multe da almeno € 30.000.

Offrire alla navigazione, come avviene negli altri paesi europei, permetterà di attrarre anche più turisti e fornire servizi geolocalizzati per far conoscere le splendide mete di cui l’Italia è composta.

  • Franco

    Come al solito la nostra classe politica non smette mai di essere cieca e sorda a quelle che sono le cose che ci permettono di portarci sullo stesso piano degli altri paesi europei più avanzati. Forse le lobby che ci salassano con tariffe molto più alte degli altri paesi della UE foraggiano le varie commissioni per far si che le cose rimangano così, non vedo altre spiegazioni logiche per non fare in modo che tutti abbiano libero accesso alla rete a meno che non vogliono che il popolo abbia la possibilità di accedere liberamente alla rete.