General Motors integrerà la carica ad induzione in alcune auto dal 2014

carica induzione

La carica ad induzione è un sistema molto comodo: grazie alla presenza di due bobine di materiale conduttivo, unendo una base al telefono si può ricaricare la batteria senza utilizzare dei fili. Attualmente molti produttori di smartphone, tra cui Samsung e Nokia, usano questo sistema. Apple attualmente non l’ha integrato, anche se ha dei brevetti a tal proposito e sta cercando una soluzione con un’esperienza utente superiore.

Nell’attesa General Motors ha comunicato che dal 2014 alcuni modelli delle sue auto integreranno il sistema ad induzione. Nel 2011 la società investì 5 milioni di dollari in Powermat, un’azienda specializzata in queste tecnologie, arrivando alla costruzione di un sistema che permetterà agli automobilisti di caricare i loro telefoni appoggiandoli su una sezione dell’auto. In questo modo uscendo dall’autoveicolo avranno il telefono sempre carico.

Gli iPhone potranno essere ricaricati usando un’apposita custodia, nell’attesa di vedere un’integrazione profonda nei dispositivi mobili della Mela.