La canzone The Bitch Of Living nascosta nell’icona di Keynote

icona Keynote

Forse non tutti sanno che l’applicazione Keynote, attualmente disponibile su Mac App Store e iCloud, è stata creata appositamente per Steve Jobs per aiutarlo nella preparazione delle presentazioni dei prodotti. Prima del suo utilizzo, infatti, l’ex CEO di Apple utilizzava QuickTime: impostando una serie di immagini, testo e video seguiva un copione scandendo il ritmo del file.

Nel 2001, però, gli ingegneri di Apple riuscirono a realizzare la prima versione alpha di Keynote che fu utilizzata per la presentazione del primo iPod. Successivamente questo software si è voluto fino ad arrivare, nel 2003, ad una versione disponibile per tutti. Il software, infatti, è devoluto così tanto da competere con PowerPoint di Office.

Negli anni l’icona di quest’applicazione si è voluta dalla prima versione del 2003 ne è seguita un’altra nel 2005 per poi arrivare a quella attuale utilizzata da 2008. La versione attuale mostra un leggio, un microfono e un foglio intitolato “Q4 2008”. In realtà in quel foglio non c’è il testo dei risultati del quarto trimestre fiscale di Apple del 2008, ma il testo della canzone The Bitch Of Living del 2006, scritta dal compositore Duncan Sheik per il musical Spring Awakening.

Il suo testo cita:

God, I dreamed there was an angel Who could hear me through the wall As I cried out-like, in Latin “This is so not life at all Help me out-out-of this nightmare” Then I heard her silver call- She said: “Just give it time, kid I come to one and all”
She said: “Give me that hand, please and the itch you can’t control Let me teach you how to handle All the sadness in your soul Oh, we’ll work that silver magic Then we’ll aim it at the wall” She said: “Love may make you blind kid- But I wouldn’t mind at all”
It’s the bitch of living (Bitch, just a bitch) With nothing but your hand (Just a bitch, yeah) Just the bitch of living As someone you can’t stand See, each night, it’s like fantastic- Tossing, turning…

Ma per quale motivo è stato utilizzato il testo di questa canzone? L’ipotesi più probabile è che il designer dell’icona sia un fan del musical e abbia deciso di inserire questo tributo.

 

Alcune info tratte da: quora
  • Enrico Zamagni

    – “si è evoluto”… non “voluto” errore commesso ben due volte.
    – “devoluto” non è un sinonimo di evolvere o migliorare.