Apple blocca le vecchie versioni di Java in Safari per questioni di sicurezza

java safari

La maggior parte delle persone usano Chrome come browser di base. Il software di Google contiene sicuramente delle caratteristiche molto valide, ma nei Mac Safari potrebbe rappresentare ancora una buona soluzione. Grazie al controllo diretto sul suo sviluppo, infatti, Apple non solo non traccia la navigazione degli utenti, ma gestisce direttamente il livello di sicurezza della navigazione.

Lo dimostra, per esempio, una recente vulnerabilità di Java scoperta negli ultimi giorni. Un bug colpisce le versioni 6 e 7 del plug-in e, per evitare disastri, l’azienda di Cupertino ha potuto attivare a distanza il blocco della riproduzione di Java. Chi naviga da Safari, come si evince da un documento mandato ai Genius Bar, vedrà bloccarsi il plugin nella pagina quando questi è potenzialmente dannoso.

Il blocco, cita il documento, proseguirà fin quando l’utente non avrà installato una versione di Java priva del bug. Un sistema di protezione latente, utile per quegli utenti poco informati sulle vulnerabilità e che potrebbero cadere nell’errore di finire nel problema di sicurezza.