Apple brevetta Siri geolocalizzata

Siri geolocalizzata brevetto

Il controllo vocale è una delle grandi promesse nell’era degli smartphone e dei tablet. La semantica delle parole e la comprensione dei testi sempre più precisa dovrebbe, un giorno, permettere lo sviluppo di sistemi sempre più intelligenti, in grado di comprendere l’umore dell’utente, il suo tono, la richiesta effettuata in quel momento e rispondere appropriatamente.

In questo processo Apple investe molto denaro per far evolvere il suo assistente digitale: Siri. Uno degli ultimi brevetti a tal proposito prevede un miglioramento dei comandi vocali mediante l’integrazione della geolocalizzazione. In pratica la società creerà dei vocabolari localizzati per le varie aree del mondo e li renderà disponibili all’utente. In questo modo sarà possibile integrare delle parole di uso comune in una determinata area e attivarle.

Un sistema del genere potrebbe portare all’integrazione dei dialetti. Alcune flessioni dialettali si usano in alcune regioni, ma non in altre. In base alla zona dell’utente si possono attivare parte di queste flessioni e disattivare le altre. Per essere preciso, però, Siri dovrebbe comprendere anche le origini dell’utente e comprendere se si trova in una determinata area per un viaggio o meno.