Un miliardario vende le sue azioni Apple dopo aver letto la biografia di Steve Jobs

Julian Robertson

Può un libro modificare la percezione verso una società? A quanto pare sì. Come ha dichiarato il miliardario Julian Robertson alle telecamere del canale americano CNBC, la biografia su Steve Jobs gli ha fatto capire che razza di persona era l’ex CEO di Apple.

Da questa considerazione ha venduto tutte le sue azioni Apple nel gennaio scorso. A quanto pare i racconti sull’uso della LSD, il rinnegamento della prima figlia, i licenziamenti facili in azienda e la mancata distribuzione delle azioni per i primi dipendenti non è piaciuta a Robertson.

L’uomo, che ora è in pensione, ha definito Steve Jobs una persona terribile e si è mostrato sorpreso nel vedere che una persona del genere sia riuscita a costruire un’azienda così longeva.

A quanto pare l’etica di Robertson è molto salda. Forse è solo una casualità che da gennaio le azioni Apple sono calate fino a scendere intorno i 400 $, contro i 530 $ ad azione realizzati dal miliardario.

Forse è solo una casualità, ma questa “punizione a scoppio ritardato” è stata un buon investimento.

Alcune info tratte da: cnbc
  • Marco Ferazzani

    se fosse stato davvero corrente avrebbe dovuto rifiutare completamente i soldi derivanti dalla vendita delle azioni

    • Leonardo Festa

      Quoto! Poteva sfamare mezza africa !

      • fagiano1972

        cosi come poteva FARLO mr jobs

      • dd.dezan

        Oggi è la giornata delle cretinate come la tua fagiano 1972.
        Fermo qui il commento altrimenti volano gli stracci….Se sai cosa vuole dire….

      • Silvio Serafino

        E dalle voi e l’africa.