SEC: Apple non ha infranto nessuna norma sulle leggi fiscali all’estero

schema tasse EUQualche mese fa il caso di Apple e altre grandi aziende finì su tutti i giornali. Il caso del pagamento delle tasse. La società di Cupertino, come molte altre, ha saputo sfruttare le legislazioni favorevoli degli stati in cui opera per pagare poche tasse.

Questa procedura, chiamata doppio panino olandese con caffè irlandese, è stato definito dalla commissione permanente del Senato americano come “Il Sacro Grall dell’elusione fiscale“. Una definizione rifiutata più volte da Tim Cook che ha dichiarato: “Apple paga tutte le tasse che gli competono, ogni singolo dollaro“.

Dopo 4 mesi di investigazioni, la SEC (Securities and Exhange Commission) ha stabilito che Apple non ha colpe e non sono state rilevate pratiche sbagliate nell’applicazione del calcolo delle tasse, né negli Stati Uniti e né all’estero.

La SEC ha chiuso il caso, ma altri stati all’estero potrebbero pensarla diversamente e continuare le indagini.