Mobile Backend Starter, la soluzione cloud di Google pensata anche per iOS

Mobile Backend Starter

Dopo aver visto la proposta di BlackBerry per alcuni servizi cloud per iOS, anche Google si cimenta in questa mossa allargando il kit Mobile Backend Starter lanciato ad aprile per Android. Questa piattaforma cloud offre una serie di caratteristiche che gli sviluppatori possono integrare nelle loro app, come:

  • Poter conservare i dati nel cloud e condividerli tra gli utenti.
  • Mandare le notifiche push tra i dispositivi.
  • Mandare le informazioni ai dispositivi per indicare il cambiamento dei dati collegati.
  • Autenticarsi nelle app usando l’account di Google.

Google dichiara che l’uso di queste tecnologie può portare a molti benefici. Per esempio per il caso di Hashnote si è passati da 3.000 a 20.000 utenti dopo l’integrazione di Mobile Backend Starter.

Per informazioni su questa piattaforma basta andare nell’apposito sito di Google.