Bitlock, il lucchetto per bici che si apre con l’iPhone

Bitlock

La bicicletta è di sicuro un mezzo di trasporto economico, non bisogna pagare un bollo, non bisogna pagare l’assicurazione e si può usare nelle aree pedonali e ZTL senza incappare in multe. Inoltre è ecologica e fa bene alla salute, ma c’è una cosa che la rende peggiore degli altri mezzi: si può rubare facilmente.

Essendo leggera e piccola, i ladri possono ingegnarsi per portarla a casa o, addirittura, smontare dei componenti. Purtroppo finché le persone non la pianteranno di acquistare bici rubate, il mercato sarà sempre vivo. Per tale motivo è buona cosa munirsi di una buona catena per attaccarla a un palo o ad una rastrelliera.

In questo panorama arriva anche una soluzione tecnologica e si chiama Bitlock. Questa catena, a forma di ferro di cavallo, si può sbloccare se ci si avvicina con il proprio smartphone in cui è installata un’app. Grazie al bluetooth, infatti, la catena si sblocca senza dover utilizzare le chiavi.

All’interno è presente anche un GPS che ha due scopi: quello principale è trovare la bici su una mappa (utile anche in caso di furto), mentre la seconda è tracciare le passeggiate per avere delle statistiche di uso della bici e del relativo consumo calorico.

Tramite l’applicazione, inoltre, si può offrire ai propri amici lo sblocco della bici, per esempio per usarla per qualche ora, mandando il permesso alla stessa applicazione installata nel loro telefono.

Bitlock ha un’autonomia di 5 anni, poi bisogna cambiare la batteria interna. Nato come progetto su Kickstarter, per 99 $ (+ 35 $ per le spese di spedizione) si riceverà un’unità a partire da dicembre.