Un uomo non voleva iOS 7 nel suo iPhone e fa causa a Tim Cook

iOS 7 bug

Installare l’ultima versione del sistema operativo di qualsiasi cosa è quasi sempre una buona cosa. Permette di eliminare molti bug, aumentare la stabilità e avere le ultime caratteristiche. E’ una cosa che accade in vari settori e accade ovviamente anche per i dispositivi mobili di Apple.

Per facilitare il passaggio all’ultima versione, Apple ha creato un sistema: durante la notte, quando si è sotto rete WiFi, iOS scarica l’ultima versione e la posiziona nel dispositivo, così il giorno seguente l’utente può installarla, sempre dando l’apposita autorizzazione, senza dover impazzire nel download.

Questo meccanismo, però, occupa spazio nel dispositivo e a Mark David Menacher questa cosa non va. L’uomo ha fatto causa a Tim Cook presso la Corte Superiore della California a San Diego.

In realtà la causa è solo simbolica e non mira a racimolare soldi. L’uomo chiede la fine del sistema di download automatico e il pagamento di 50 $. Secondo l’accusa il sistema occupa inutilmente almeno il 15% di spazio sul telefono senza dare la possibilità all’utente di eliminare i download del sistema.

Ora cosa farà Apple? Inserirà un’opzione per disabilitare il download automatico di iOS o andrà avanti per la sua strada?