Apple se la prende con i siti che avvertono se i suoi prodotti arrivano negli Apple Store

Apple-trackerNon è noioso attendere un prodotto di Apple andando ripetutamente presso l’Apple Store per sapere se è arrivato? A me è accaduto lo scorso anno, con le conseguenti perdite di tempo e di denaro.

Negli Stati Uniti, usando delle informazioni fornite da Apple nel suo sito, alcuni sviluppatori hanno collegato la disponibilità data da Apple a un servizio web che consente di sapere se un determinato negozio ha, oppure no, la disponibilità per dei prodotti. Specialmente per gli ultimi iPhone.

Sono dei servizi che non potranno più funzionare. Apple, infatti, ha attivato i suoi legali per chiedere a questi servizi, come Apple-Tracker, di non collegare le informazioni offerte dal sito ufficiale con dei servizi esterni.

Il tutto violerebbe il DMCA, l’atto che protegge i diritti posseduti dalla società sul suo sito. Ma perché l’azienda non offre lei un servizio del genere anziché sperperare denaro per gli avvocati? Non è uno degli obiettivi dell’azienda migliorare l’esperienza utente?

  • Alex

    Le perdite di tempo e denaro a cui ti riferisci nell’articolo sono legate al fatto che alla fine il dispositivo che cercavi è arrivato? 🙂

  • Franco

    Ci sarà da ridere quando Apple se la prenderà con i siti e Blog,in cui compare il loro nome e il logo della mela morsicata,allora si ci sarà molto da ridere ahahahahha… a parte questo Blog,ovvio.

  • Boris Perilli

    Il motivo è semplice, e duplice. Primo: Apple offre il servizio di in-store pickup (almeno negli stati uniti). È un servizio offerto SOLO sul proprio sito; questo vuole dire che, sembrerà banale, ma bisogna andare sul sito apple per prenotare il ritiro, così durante la prenotazione aggiungi qualche prodotto, cominci ad acquistare qualche accessorio, guardi i video di presentazione..insomma, ti viene l’acquolina. Secondo: se vai in negozio, e non trovi il prodotto, resti “a bocca asciutta” ma con l’impossibile di voler tornare a casa con qualcosa.. Quindi magari compri un accessorio, o qualche cagata che neanche ti serve (e lo dico da Fanboy di Apple).
    Invece, utilizzando i servizi di cui si parla nell’articolo, apple ha una perdita sia per le potenziali mancate vendite, che per i guadagni che i siti di questi servizi hanno grazie ai banner e/o eventuali promo.