Il Touch ID perde il suo tocco dopo un po’?

Touch ID

Il Touch ID è il sensore di Apple destinato a modificare il rapporto che abbiamo con le password. Realizzato con forti investimenti, come l’acquisizione di AuthenTec per 356 milioni di dollari, questo sensore per la lettura dei polpastrelli è di tipo capacitivo. Significa che riesce a leggere la forma delle impronte delle dita e non si limita a fotografarne il disegno come gli altri.

Alcuni utenti, però, lamentano un lento degradamento della capacità di leggere la mappatura. In realtà il problema potrebbe essere causato dal cambiamento della mappatura del polpastrello con i dati inseriti all’interno del dispositivo. In altre parole alcune persone dichiarano che dopo un po’ il Touch ID non riconosce le orme digitali, costringendo l’utente a ri-mapparle.

Da cosa è causato questo problema? Premetto che ho un iPhone 5S da oltre un mese e non ho riscontrato problemi di sorta. Probabilmente il tutto potrebbe essere generato dal freddo che, modificando la struttura della pelle, rende l’orma un po’ più stretta e quindi differente da quella mappata.

I problemi in realtà potrebbero essere tanti: dita sporche, secchezza della pelle, dita bagnate o gonfie e così via. Il fatto che il fenomeno avvenga solo con alcune persone e non tutte, lascia pensare che bisognerebbe studiare i singoli casi e valutare se ci sia un filo conduttore nel fenomeno.

  • spawn5m

    Come le password, le impronte ogni tanto vanno aggiornate 😉 sopratutto se uno fa lavori che usurano le stesse

  • Filippo Magri

    Oddio non sia mai che si tratti di un reale problema hardware eh! Mi ricorda un po’ l’antennagate, in cui secondo Jobs sbagliavano gli utenti a impugnare l’iPhone 4. Peccato che il problema fosse più che reale.

  • Franco

    Probabile che chi non lavora,o cmq non fa un lavoro manuale,i polpastrelli non si usurano e non cambiano,però penso che possa succedere anche per il freddo,secondo me è da ritenere per il primo motivo:il lavoro.