In queste ore c’è uno sciopero generale in corso in Italia. Oltre 40.000 persone stanno marciando per evidenziare le ingiustizie sui loro diritti. Ma a cosa serve uno sciopero? L’obiettivo di base è quello di balzare sui media per dare visibilità ad una richiesta.
Negli Stati Uniti ultimamente hanno ottimizzato questo fenomeno. Non servono più eserciti di persone, ma bastano un centinaio di persone. È questo il numero di partecipanti alla protesta contro le condizioni lavorative nella Silicon Valley.
Cento persone che hanno protestato fuori al Campus di Apple. Sanno che ci sono centinaia di siti, giornali e radio a cui interessa quando qualcosa accade ad Apple e su Apple. In questo modo la protesta ha avuto una visibilità enorme con un’organizzazione molto contenuta.
Allora suggerirei agli scioperanti italiani di protestare nei pressi degli Apple Store, ovviamente in modo pacifico. Così visto mai che i media italiani associno la cosa con Apple confezionando notizie ad hoc.
Questa pratica è stata utilizzata molto in passato. Basti pensare alle campagne di Greenpeace o i flash mob nei negozi di Apple.

