Negli Stati Uniti i politici, che si dividono in soli due partiti (Democratici e Repubblicani), hanno un modo diverso per accorparsi rispetto alla politica italiana: le lobby. Questi gruppi di interesse promettono di occuparsi di determinati argomenti o leggi, raccogliendo soldi dai privati e le aziende che avrebbero un ritorno in quella nuova legge.
Anche Apple, come altre società , si occupa di finanziare le lobby che possono aiutarla. Nel 2014 Apple ha finanziato almeno 13 dipartimenti e agenzie, per promuovere iniziative che le stanno a cuore, come quelle sulla natura, i diritti LGBT, i sistemi di comunicazione, la riforma dei brevetti e altri.
La spesa totale è stata di 4,1 milioni di dollari, in aumento rispetto ai 3,4 milioni spesi nel 2013. La società , nonostante il suo fatturato, resta tra le finanziatrici più moderate. Google, per esempio, ha speso 16,8 milioni di dollari nello stesso anno e Microsoft 8,3 milioni di dollari.

