Apple pubblica il report del 2015 sulle condizioni di lavoro presso i partner

report dipendenti 2015

Il rapporto tra Apple e i dipendenti dei suoi partner sono sempre stato oggetto di discussione. Mentre migliaia di aziende fanno il loro porco comodo, non interessandosi per nulla di ciò che accade in Cina, la società di Cupertino è sempre sotto i riflettori e ciò è un bene. La pressione la spingono a fare sempre meglio.

Questi progressi sono stati raccolti nel report annuale per il 2015. Un documento pubblico, scaricabile da tutti, che integra tutte le ispezioni e i sondaggi effettuati dalla società, con le relative magagne scoperte.

Nel 2015, come spiega Jeff Williams – COO di Apple – sono state effettuate 633 indagini su 1,6 milioni di lavoratori in 19 paesi. A queste si aggiungono 30.000 indagini in remoto di controllo. I risultati sono molto interessanti. Vi invito a leggere il documento per conoscerli in dettaglio.

Riassumendo alcuni dati il 92% delle aziende non ha superato le 60 ore di lavoro a settimana. Apple ha anche costretto alcune aziende a pagare 3,96 milioni di $ in straordinari non riconosciuti.

Sono state rilevate 50 infrazioni del regolamento, che hanno visto un intervento diretto di Apple. Alcuni lavoratori minorenni sono stati riportati nelle scuole, con gli studi pagati da Apple. Inoltre la società ha attivato impianti per fornire acqua a chi non aveva accesso.

Per ulteriori informazioni visitate il sito di Apple.