Final Cut Pro X usato per creare il film Focus con Will Smith

Final Cut Pro X Focus

A breve uscirà nelle sale cinematografiche un nuovo film con Will Smith. Focus tratta la storia di un ladro professionista (Will Smith) alle prese con l’insegnamento dei trucchi del mestiere ad una bella ladruncola (Margot Robbie). Presto la ladra si lascerà trasportare portando ad un allontanamento. Un giorno i due si incontrano per caso, scoprendo di ardire un piano contro lo stesso miliardario.

Perché questo film è particolare? Perché è stato montato con Final Cut Pro X. Ovviamente la cosa è avvenuta sotto richiesta di Apple, per dare vigore a questo software un po’ criticato. Il passaggio a Final Cut Pro X, con una grafica e delle funzioni modificate rispetto alla versione precedente, aveva fatto storcere il naso agli utenti affezionati del programma.

Apple fornì un aggiornamento corposo per ridurre i disagi. La mossa di far montare un film professionale di Hollywood è sicuramente vincente, perché mostra che è possibile lavorare con il suo software a livelli molto elevati.

Abbiamo scelto Final Cut Pro per editare il film velocemente.

Hanno dichiarato Glenn Ficarra e John Requa, i due registi del film. Final Cut Pro X è stato usato con alcuni plugin, come SliceX e Sync-N-Link-X per stabilizzare le immagini e sincronizzare l’audio.

Nel sito di Apple trovate anche una pagina dedicata all’intero progetto.

4 Comments

  1. In teoria FINAL CUT era già utilizzato da Professionisti, quindi non credo che le critiche mosse da professionisti al software possano essere taciute dal fatto che APPLE abbia fatto montare un film professionale con final cut pro x. Il programma resta l’ombra di quello che era, mancano una miriade di strumenti e di plug in. E poi magari sarebbe utile sapere cosa ne pensano i montatori non i registi, visto che sono loro che scelgono il software da utilizzare per il montaggio… E’ una delle solite trovate di APPLE, che tenta di vendere FINAL CUT PRO X ai consumer, con annunci chiassosi. Un professionista non ha bisogna che APPLE gli dica con cosa lavorare. La verità è che APPLE è stata snobbata dalla magior parte dei professionisti, e per recuperare in vendite stà cercando di accalappiare i consumer. Altra cosa molto strana è che il film stato girato con ALEXA (Arri), in arriraw, e al momento non esistono PLUG IN per gestire il workflow ARRIRAW in FINALCUT PRO X… Inquanto ARRI da 3 anni è legata ad AVID (ne detiene il 25%)… Misteri della fede :).

  2. Se non erro il film è postprodotto in APR4444 che è il codec per conformare tutto ciò che non è gestito dalla importazione diretta da FCPX del resto se un’azienda non ha interesse a produrre un plug in per la gestione diretta di codec proprietari non è certo la Apple che lo possa imporre, il plug in per la gestione della RED esiste ed è la stessa casa madre che lo produce e distribuisce. Che Apple abbia fatto montare un film e che FCPX sia l’ombra di quello che era è ridicolo, forse dovresti provarlo meglio.

    • Lavoro in produzione da 20 anni, ho 2 ALEXA e 2 EPIC (di proprietà) di cui una DRAGON, RED è partner APPLE, e con tutto ciò è impensabile lavorare in 4/6 K con FCPX, anche con una rocket sotto. Con AVID, ad esempio mediacomposer è tutto più semplice, primo perche sfrutta i cuda d’invidia, cosa al momento impossibile con APPLE, visto che non è possibile montare in PCIex 3.0 ad esempio una TESLA, secondo perche il codec AVID è loss less 4444 su tutti i canali, il pro res solo sull’alpha. Fatto stà che a meno di non lavorare in 2K prores nativo da macchina (sicuramente inferiore a ARRIRAW), è semplicemente impensabile montare file 2.8 RAW con FCPX. Poi ovvio che a tutto c’è rimedio, ma a discapito della qualità. Il montatore del fil in questione è di retaggio televisivo, quindi ci potrebbe anche stare che ha utilizzato FCPX, anche se ne dubito fortemente, sarebbe come dire, mi complico la vita. FCPX rispetto a FCS 7, è nettamente peggiorato, anche dopo il corposo aggiornamento ad esempio, non esporta EDL o HTML verso QUANTEL, o verso FLAME/INFERNO, NUKE, solo per citare 3 dei programmi di color e mastering più utilizzati nelle editing pipeline, ma più semplicemente nelle pipeline complesse di post produzione, AVID lo fa nativamente, FCS 7 lo faceva naticvamente o passando per color… Con Yosemite e un MAC PRO 12 core /64 Gb ram 2012 ed una quadro 6000, ho grandissimi problemi, perche i driver cuda forniti da INVIDIA, non vanno bene, in realtà non andavano bene neanche su YOSEMITE, ma almeno giravano, perche ? Semplice APPLE non è più partner diretto INVIDIA e quindi non fornisce più supporto alla stessa per aggiornare/migliorare i driver in questione. Io, ma come me molti altri, non metterei mai come nota di produzione l’utilizzo di FCPX per la post di un progetto complesso, mi complicherei la vita e la complicherei alle persone che devono post produrre l’opera, FCS era tutt’altra storia, lo adoravo, era una degna alternativa alle costosissime postazioni AVID, ma erano altri tempi, APPLE stessa era differente…

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