I Podcast sono morti? No, anzi, crescono

Serial Podcast

Nell’ottobre del 2014 nacque un podcast che si chiama Serial. Il podcast di Sarah Koenig, prodotto dai creatori di This American Life, ha visto 12 puntate per un totale di 68 milioni di download. Un’enormità per un podcast.

Serial è un po’ il Pomeriggio 5 dei podcast, dove i protagonisti di un crimine reale, l’uccisione della studentessa Hae Min Lee, sono stati intervistati nelle varie puntate. Interviste, prove, analisi e supposizioni hanno creato un nuovo genere di giornalismo investigativo, fatto esclusivamente con la voce.

Il successo di Serial, ripreso poi dai media tradizionali, ha mostrato una verità: i podcast non sono morti, anzi, aumentano e si diffondono sempre di più. Secondo AdAge, dalla primavera all’inverno del 2014, il pubblico dei Podcast negli Stati Uniti è cresciuto del 18%.

Ad oggi molte persone programmano l’apertura di un podcast, anche solo vocale, per via della semplicità di realizzazione. Basta avere un buon microfono, GarageBand, uno spazio dove caricare i file e creare un feed rss per sottoporlo ad iTunes.

Ad oggi manca solo un elemento per far esplodere il fenomeno: la monetizzazione. Esistono dei canali pubblicitari ma non sono ancora molto sviluppati.