Come si usa il nuovo trackpad Force Touch

trackpad Force Touch

Utilizzo il trackpad da numerosi anni e non mi ero mai accorto di una cosa: nell’area che si avvicina alla tastiera non funziona. Se provate a fare click non ci riuscirete. Questo perché il meccanismo sfrutta una leva posta sul lato inferiore, che poi è l’area di maggior utilizzo, per tradurre la pressione delle dita.

Con il nuovo Force Touch dei MacBook, MacBook Air e Pro, la differenza sarà evidente. Tutta la superficie, in qualsiasi punto, può essere utilizzata per fare click. Questo è possibile mediante il nuovo meccanismo che, tra l’altro, traduce anche due tipi di pressione.

In un documento pubblicato di recente Apple spiega questa seconda pressione, un po’ più forte della prima, cosa riesce a fare:

  • Su un link apre un pop-up con l’anteprima della pagina.
  • Su una parola apre la definizione nel dizionario.
  • Su un indirizzo mostra la mappa associata.
  • Su un evento lo aggiunge al calendario.
  • Su un numero di spedizione lo traccia con il servizio associato.
  • Su un file apre QuickLook per un’anteprima.
  • Sul nome di un file consente di cambiare le parole.
  • Su un’icona del Dock apre Exposé.
  • Su un allegato in Mail come PDF o immagine attiva Markup per disegnare sul file.
  • In alcune app come iMovie e Mappe accelera delle azioni, come lo zoom o l’avanzamento veloce.

Una curiosità è il fatto che si sente un click sotto le dita perché la cosa avviene elettronicamente, mediante un meccanismo messo a punto da Apple. Se il computer resta spento, per esempio, anche se si preme non si sentirà nessun click.