Il processore Intel Core M del MacBook

Intel Core M

Avrei preferito vedere l’integrazione di una nano SIM anche nel MacBook, in modo da consentire il collegamento alla rete come accade con gli iPad e gli iPhone. Così facendo, però, le performance della batteria sarebbero state compromesse.

Apple ha confezionato il MacBook per fornire un’autonomia di almeno 9 ore, nonostante si utilizzi uno schermo Retina che consuma un bel po’ di energia. Per bilanciare i consumi è stato utilizzato un innovativo processore prodotto da Intel: il modello Core M.

Questo processore è montato su una scheda logica di appena 82 millimetri. In questo modo è possibile avere più spazio per la batteria. Il processore è di 5° generazione a 14 nm e integra 1,3 miliardi di transistor. Un’enormità.

Il processore Core M consuma il 30% in meno della famiglia Haswell che, di suo, consumava già molto poco. Per fare un esempio il MacBook Air richiede 15W di energia, mentre il nuovo MacBook appena 5W.

Il consumo totale del nuovo MacBook è di 39,7 Wh, contro i 74,9 Wh dei MacBook Pro e i 54 Wh degli Air. L’uso di una nuova memoria RAM e una nuova tecnologia per lo schermo consentono consumi minimi a fronte di performance di tutto rispetto.

5 Comments

  1. performance di tutto rispetto? La cosa più criticata di quel dispositivo è proprio la prestazione. Un portatile da 1500 euro non può avere un processore che pur parsimonioso in termini di consumi è tanto lento. La verità è che Apple ha puntato a prendere un iPad e “travestirlo” da portatile. Il risultato è molto leggero, sottile e ha una notevolissima autonomia, ma per chiunque debba davvero lavorarci o giocare con il PC è peggiore di qualsiasi prodotto precedente della casa e di quasi tutta la concorrenza (questo senza considerare il prezzo vergognoso).

    • Concordo sulle prestazioni. In molti in rete, lo definiscono come il iPad con Tastiera. Sicuramente qualche test approfondito, sarebbe utile, anche per capire effettivamente le performance di questa macchina. Visto che con 2000 euro, c’è il Macbook Pro.

    • Hai dimenticato l’Air 1. Era una cosa ancora peggiore, anche tenedo conto dei tempi e della destinazione di quella macchina.
      Anche questa macchina migliorerà e bisogna tenere conto del mercato a cui è destinato….
      In America è un concorrente del Chromebook di cui si fa un baffo, per così dire.
      L’unica cosa che ha a suo svantaggio è, appunto, il prezzo.
      Il Chromebook costa, più o meno,un quarto del MacBook12….Ma li vale anche….

  2. Senza contare che è completamente inaggiornabile, ossia dopo 18 mesi te lo dai in faccia, senza dover affrontare la scelta della USB C, e dell’impossibilità di caricare e contemporaneamente collegare una qualsivoglia perfirica, se non dotandosi di un’adattatore esterno, che lo rende un accrocco…

    • Pagalo con un finanziamento annuale e restituzione alla fine del contratto e sei a posto, hai risolto tutti i tuoi problemi. Quelle macchine non si comprano, si noleggiano….
      Inoltre Apple, ha 3 anni di assistenza software e 5 di quella hardware. Nel caso te lo fossi dimenticato…

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