Lily, un drone nato per gli sport estremi

Lily

Aumenta il numero dei droni nel mondo. Se da un lato questo permette di ridurre i prezzi, dall’altro offre la possibilità alle aziende di specializzarsi nell’offrire modelli per diversi settori. Lily, per esempio, è nato per il settore degli sport estremi.

Costruito in policarbonato e alluminio, misura 26,1 cm di lato con un’altezza di 8,18 cm. La sua struttura gli consentono di resistere all’acqua e agli urti. Per usarlo basta avere un sensore da indossare, in modo da farsi seguire a distanza dall’alto.

Una volta lanciato il drone in aria, questi si attiverà automaticamente seguendo il sensore indossato, al fine di avere le riprese dall’alto. La velocità massima raggiunta è di 40 km/h, per un’altezza massima di 15 metri. La batteria consente 20 minuti di autonomia.

La fotocamera registra in formato full HD a 120 fps, mediante un sensore da 12 megapixel con stabilizzazione delle immagini. All’interno c’è il giroscopio, il barometro, il GPS e il magnetometro.

Il drone è in pre-ordine nel sito ufficiale per 519 dollari.