Un disguido con Siri manda in tilt il 911 canadese

Martin Scorsese

A differenza dell’Italia, dove per chiamare le forze dell’ordine bisogna ricordare il numero di telefono ad esso associato. In America del Nord basta chiamare un solo numero: il 911. Un agente fa da centralino e manda la segnalazione al reparto di competenza. In realtà anche in Europa è così, con il numero 112, ma l’Italia è l’unico paese ancora indietro nell’adottarlo.

Fatto sta che 911 è anche riferibile a 9/11. Siccome in America il formato delle date prevede di leggere prima il mese e poi i giorni, il 911 si traduce come 11 settembre. E tutti noi sappiamo cosa è accaduto l’11 settembre: le stragi delle Torri Gemelle a New York.

Ora qualche giorno fa a Regina, una città canadese, il centro di emergenza 911 è andato completamente in tilt. Tutta colpa di Siri. Nei social network in poche ore è iniziata a circolare una catena, forse attivata da una radio, dove si invitava le persone di chiedere a Siri cosa sa dell’11 settembre.

E sapete come sono fatti questi americani: non dicono 11 settembre come diremmo noi, ma tendono ad abbreviare tutto. Così chiedendo a Siri di dire qualcosa del 9/11 le facevano capire di chiamare il 911 per un’emergenza.

Fortunatamente la catena è scemata dopo poche ore. La morale di questa storia, come ha detto un poliziotto canadese, è che “un bravo cittadino non chiede mai a Siri cosa è accaduto l’11 settembre”.

Alcune info tratte da: cbc