I battiti del cuore con l’Apple Watch decidono se vi piace o no una persona

I processi dell’eccitamento sono stati studiati a fondo. Il cuore inizia a pompare più sangue, alcuni organi si riempiono, si producono ormoni e così via. Sono processi naturali, difficilmente gestibili autonomamente. Al massimo potrete nascondere l’eccitazione, ma non bloccarla come con un interruttore.

Tutto questo potrebbe essere applicato al mondo delle app. Tinder lo ha fatto con Hands Free. In pratica Tinder si basa sulla preferenza o meno di alcune foto di possibili partner. Segnalando che si trovano carine o meno delle persone, il sistema indirizza l’utente verso i profili con più affinità per possibili conoscenze.

Hands Free fa questo automaticamente. Si usa l’app nell’Apple Watch e, grazie all’uso del sensore dei battiti cardiaci, l’app comprende se guardando una foto si prova eccitazione oppure no. Per funzionare l’app ha bisogno di Watch OS 2, perché al momento gli sviluppatori non hanno accesso al sensore.

Hands Free di Tinder sarà disponibile, quindi, in autunno. Nel frattempo potreste provare a decidere autonomamente chi vi piace oppure no, magari durante le feste al mare o le passeggiate con gli amici.

One Comment

  1. Certo. E poi magari disimpariamo anche a parlare, tanto ormai ci pensano le macchine a comunicare per noi.
    Che un essere umano abbia bisogno di una macchina per riconoscere i sentimenti è disumano.
    Ascoltate il cuore, sempre. Non solo vi indicherà le persone giuste, ma anche la strada da percorrere nella vita.

    Buona fortuna!

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