Alcuni giganti della Silicon Valley si schierano a favore di Samsung contro Apple

Samsung Galaxy S3 vs Apple iPhone 4s Crash Test

La causa di Apple contro Samsung partì quando Steve Jobs era ancora in vita, e ad oggi non si è ancora conclusa definitivamente. Le due società stanno affrontando i vari gradi di giudizio. Nei primi due Samsung ha perso tutte le volte, anche se ha visto un ridimensionamento dei danni da 930 milioni di dollari a 548 milioni.

La causa di Apple contro Samsung partì quando Steve Jobs era ancora in vita, e ad oggi non si è ancora conclusa definitivamente. Le due società stanno affrontando i vari gradi di giudizio. Nei primi due Samsung ha perso tutte le volte, anche se ha visto un ridimensionamento dei danni da 930 milioni di dollari a 548 milioni.

Secondo la società coreana sarebbe giusto pagare solo una manciata di milioni, perché i danni sono stati causati solo da alcuni elementi e non dal telefono di per se. In pratica, se il giudice le darà ragione, il danno sarà calcolato dalla parte infinitesimale calcolata sull’elemento copiato e non sullo smartphone considerato come oggetto unico.

Un’interpretazione che ha visto i big della Silicon Valley coalizzarsi a favore di Samsung. Un gruppo composto, tra cui, da Google, Facebook, eBay, HP, Dell e altre aziende. Tutti coalizzati per chiedere al giudice di dare ascolto all’interpretazione della società coreana.

Se il verdetto dovesse essere interpretato a favore di Apple, che vuole un calcolo sui profitti totali degli smartphone, si creerebbe un precedente molto dannoso. Le aziende vorrebbero un’interpretazione tale che le cause di patent trolling non arrechino danni.

Al momento il calcolo dei danni viene effettuato sul fatturato totale generato dal prodotto che utilizza tecnologie altrui. Se il calcolo dovesse essere fatto solo su una porzione del prodotto, i risarcimenti diventeranno molto più leggeri.

Forse questa soluzione potrebbe favorire anche Apple in molte cause legali. La società finirà con il tifare contro se stessa?