Siri risponderà alle telefonate per noi, dichiara una fonte

Samuel L Jackson Siri

Uno dei servizi telefonici che non ha mai preso piede in Italia è quello delle segreterie. Il motivo di tale mancato sviluppo è uno solo: si paga. E come molte cose che si pagano, non si usa.

Apple potrebbe cambiare questo paradigma come lo fa fatto con le videochiamate. Le videochiamate esistevano prima di FaceTime, ma non si sono mai sviluppate. Perché? Perché si pagavano. FaceTime usa il traffico dati e non si paga, per questo motivo lo si usa di più. Stessa cosa per iMessage. Chi lo userebbe se si pagasse?

E potrebbe essere proprio la segreteria telefonica a tornare in pompa magna. Apple, infatti, potrebbe non farla pagare, rimandando a Siri il compito di occuparsi della cosa. Con iOS 10 dice una fonte, nel 2016 arriverà la segreteria di Siri.

Collegato ad iCloud Voicemail, un servizio che archivia i messaggi ricevuti, Siri risponderà per noi quando non possiamo farlo, dettando un testo scelto da noi. L’interlocutore potrà lasciare un messaggio vocale. Siri potrebbe, a questo punto, anche trascrivere ciò che ha detto l’interlocutore e mandarcelo con iMessage.

L’idea è molto interessante. Secondo la fonte il servizio è già in fase di test tra i dipendenti di Apple. Speriamo che ci sia l’opzione “Se chiama qualcuno digli che non ci sono”.