Microsoft Translator ora per iOS e Apple Watch

Microsoft Translator

I software di traduzione dei testi sono stati il primo esempio di applicazione dei big data. Visto che le traduzioni hanno bisogno di un contesto per avere senso, i big data raccolgono milioni di testi in varie lingue per comprendere il contesto di alcune costruzioni grammaticali.

Al momento le traduzioni on line hanno ancora un margine di errore del 25-28%. Entro i prossimi 5 anni, grazie alla semantica e i big data, questo margine si abbasserà all’1%, per traduzioni molto affidabili.

Una delle aziende che sta investendo molto in questo settore è Microsoft. La società di Redmond ha il suo Microsoft Translator, che fa concorrenza a Google Translator. Un servizio che ora ha la sua applicazione per iPhone.

L’app supporta 50 lingue, tra cui l’italiano. All’interno c’è anche il supporto per l’Apple Watch. Microsoft Translator pesa 6,7 MB e si scarica gratuitamente dall’App Store.

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