Anche Google lavora al suo Periscope

Periscope

Ogni mercato è in movimento e cambia nel tempo. L’importante è non avere la testa dura e tentare di resistere al cambiamento, perché qualsiasi vecchia regola applicata a qualcosa di nuovo, sicuro non funzionerà.

Per esempio nel settore dei video l’ultima tendenza è il live streaming. Ci ha provato prima Meerkat, seguito dal successo di Periscope di Twitter. Ora anche Facebook ha il suo Live, anche se al momento disponibile solo per gli account verificati.

E in tutto questo Google cosa fa? Dopo aver perso la battaglia dei social network, con Google+ ormai alla deriva, Big G non vuole perdere la tendenza dei live streaming, soprattutto alla luce del fatto che gestisce YouTube: la fonte primaria di video su internet nel mondo.

E sarà proprio YouTube ad ospitare la funzione dei live. Il servizio si chiama YouTube Live Broadcast ed è stato mostrato durante il lancio dei nuovi Galaxy Note 5 e S6 Edge+. Al momento non sappiamo molto sul servizio. Sappiamo che l’utente potrà scegliere di effettuare lo streaming verso un gruppo privato di persone o verso il pubblico.

Quando il live termina, il video collegato diventa disponibile nel proprio canale di YouTube.