Nuovi iMac, tra RAM da 64 GB e Fusion Drive ridotta

Fusion Drive

Un paio di giorni fa Apple ha aggiornato gli iMac, per la gioia dei benestanti che vogliono regalarselo per Natale. I nuovi computer, oltre ad essere più costosi, hanno un nuovo schermo 4K per la versione da 21,5” e 5K per la versione da 27”.

Ma le modifiche non sono solo in positivo. Anche se adesso abbiamo processori più potenti e schede grafiche all’avanguardia, troviamo una piccola modifica al Fusion Drive. Questa tecnologia, presentata qualche anno fa, permette di associare ad un hard disk una piccola memoria flash per aumentare la velocità.

In pratica il computer utilizza il sistema operativo sulla memoria flash, mentre i file di archiviazione sono sull’hard disk. Il problema è che ora questa memoria flash è passata dai 128 GB precedenti agli attuali 24 GB.

Volendo l’utente può aumentarli a 128 GB scegliendo, a pagamento, un disco rigido da 2 o 3 TB, invece della versione da 1 TB di base. Apple, quindi, ha tagliato un componente hardware per ridurre i costi, nonostante si faccia pagare come e più di prima.

Se questo vi fa arrabbiare consolatevi con un dato. La versione da 27” ora supporta fino a 64 GB di memoria RAM. Anche se si vocifera che ne bastino 8 per lavorare con serenità.

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