Apple cancella delle app che collezionavano i dati degli utenti

iAd Workbench

I circuiti pubblicitari cercano da sempre di indirizzare gli spot e i banner al target giusto. Mandare a me la pubblicità di una dentiera non sortisce nessun effetto, mandarla ad un anziano genera possibilità di vendite.

Avere campagne mirate consente di ottimizzare i budget pubblicitari. Quindi si cerca di creare dei profili tipo per ogni utente, per fornirgli solo i banner che potrebbero interessargli.

Apple, ovviamente, non permette questa libertà di tracciamento nelle sue app. Al massimo si può utilizzare il suo servizio iAD che qualche strumento lo integra. Il problema è che i circuiti pubblicitari ci provano sempre.

Ne sa qualcosa Youmi, una società cinese, che ha permesso di integrare il suo codice di tracciamento in alcune app, in modo da raccogliere i dati degli utenti. Apple ha eliminato 256 applicazioni dall’App Store che ne hanno fatto uso. La società sta scandagliando il catalogo per trovare altre.

Il consiglio è quello di non fare i furbi in quest’ambito. Le conseguenze potrebbero essere dolorose.

One Comment

Cosa ne pensi?