Il giudice chiede di sbloccare un iPhone, ma Tim Cook risponde che è impossibile

iPhone codice numerico

Quando ci raccontano della sicurezza di alcuni sistemi operativi e le forme di protezione, di solito annuiamo senza ribattere. È un modo per dire “certo, certo, poi c’è sicuramente qualcuno che è in grado di superare il sistema. Nessun sistema è sicuro al 100%”.

E abbiamo annuito anche di fronte a Tim Cook, quando ci disse che iOS non può essere sbloccato da Apple senza che l’utente lo voglia. Ora ne abbiamo la conferma. Il giudice James Ornstein, della corte di Brooklyn, ha ordinato ad Apple di sbloccare un iPhone per accedere ai dati in esso contenuti, utili per un’indagine.

Tim Cook, però, ha risposto che è tecnicamente impossibile. Da iOS 8 Apple non è in grado di sbloccare gli iPhone senza cancellare tutto il contenuto presente nella memoria. Visto che iOS 8 e superiori sono presenti in oltre il 90% dei dispositivi, soltanto meno del 10% degli iPhone e iPad può essere sbloccato da Apple.

Questa conferma potrebbe essere usata dagli enti governativi per spingere la politica a porre rimedio. Potrebbero nascere leggi che obblighino Apple e le altre aziende a creare una backdoor utilizzabile dalle autorità. Ma se verrà creato un sistema di accesso del genere, non potrebbe essere usato anche dagli hacker?

  • Ricky

    Gia’, potrebbero anche usare un sistema che non consente agli hacker di entrare ma se solo si sapesse in giro, in parecchi caccerebbero il loro iphone nel cestino optando per terminali intrinecamente sicuri.
    Ad ogni modo, ci dovrebbero spiegare cosa dà il potere ad un ente americano di poter accedere quando vuole e come vuole ad un QUALSIASI terminale Apple nel Mondo…