Il 2015 di Apple: un po’ di numeri

Apple Store Hangzhou

Oggi mi sono soffermato a pensare ad una cosa. Apple ha circa 110.000 dipendenti. Se domani mattina Tim Cook decidesse di dare ad ogni suo dipendente 500 $ al mese in più in busta paga, quanto costerebbe alla società? Con un breve calcolo si arriverebbe a 660 milioni di dollari. Tutto sommato non tanto per una società che fattura 233,7 mld di dollari l’anno. In un solo colpo tutti i dipendenti vivrebbero una vita più tranquilla.

La verità è che la società è ricchissima. Nel 2015 ha macinato utili per 53,4 miliardi di dollari e ha liquidità per 206 miliardi. L’azienda ha anche in pancia 131,76 mld in azioni proprie.

Il suo fatturato è stato generato per:

  • 93,9 mld nelle Americhe (+17%).
  • 50,3 mld in Europa (+14%).
  • 58,7 mld in Cina (+84%).
  • 15,7 mld in Giappone (+3%).
  • 15 mld in Asia (+34%).

Per quanto riguarda i prodotti, invece, Apple resta una società di telefonia. Il suo fatturato, infatti, è stato generato da:

  • 155 mld dagli iPhone (+52%).
  • 23,2 mld dagli iPad (-23%).
  • 25,5 mld dai Mac (+6%).
  • 19,9 mld dai servizi (+10%).
  • 10 mld da altri prodotti (+20%).

In totale la società ha venduto 231,2 milioni di iPhone, 54,6 milioni di iPad e 20,6 milioni di Mac.

Nel 2015 la società ha distribuito dividendi per 11,6 miliardi. Acquistato azioni proprie per 36 miliardi.

  • La società ha anche acquistato 15 aziende nel 2015.
  • Ha aumentato le spese in pubblicità a 1,8 miliardi di dollari.
  • Facendo la differenza tra gli interessi ottenuti dai titoli che formano le sue riserve e quelli pagati per i prestiti richiesti, la società è in attivo per 1,28 miliardi di dollari.
  • Sul mercato ci sono 5,57 miliardi di azioni Apple. Appartengono a 25.924 azionisti registrati.
  • La società ha speso 794 milioni in affitti.

Il 2015 di Apple, in altre parole, è un vero successo. Speriamo che il 2016 porti ad investimenti significativi anche nel coinvolgimento degli utenti.