Le recensioni dell’iPad Pro: buono, ma non sostituisce il computer

Nella giornata di ieri sono iniziati i pre-ordini dell’iPad Pro, il nuovo tablet di Apple. Un modello che, a detta di Tim Cook, è indirizzato ad una nicchia ben precisa: il settore business e gli specialisti che lavorano con la grafica, il testo e il montaggio video.

Come da tradizione i media internazionali hanno pubblicato le recensioni in anteprima dopo una settimana di prove. Da alcune di queste si evincono elementi interessanti riguardanti il nuovo tablet.

Viticci di MacStories, per esempio, vede con positività lo schermo più ampio, perché consente di visualizzare più cose. Dopo una settimana di utilizzo il suo iPad Air 2 gli è sembrato piccolissimo. Per alcune cose, dice Viticci, l’iPad Pro non è consigliato. Per esempio è pesante da usare per leggere libri a letto, portarlo in giro per casa, usarlo a volo in mobilità.

Lance Ulanoff di Mashable, invece, elogia l’Apple Pencil. La trova più accurata della stylus del Surface di Microsoft. Il peso è ben bilanciato. È lunga, si collega facilmente all’iPad e la risposta sullo schermo è immediata. Per osservare un lag ha dovuto registrare un video con l’iPhone 6s a 240 fps e rallentare tutto.

Anche Walt Mossberg su The Verge dichiara che l’iPad Pro non può sostituire il MacBook, ma per chi adora i tablet e riesce ad effettuare tutte le operazioni quotidiane dal tablet, questo modello risulta essere la scelta migliori in termini di performance e autonomia. Dalla sua prova la batteria ha consentito una giornata piena di utilizzo, tra navigazione e video chiamate.

Scott Stein su Cnet, invece, dichiara che l’iPad Pro non può sostituirsi al computer per colpa del software. Le applicazioni offrono più libertà sui computer, nonostante a livello di potenza hardware i due sistemi siano complementari. Poche applicazioni, dice Stein, sono ottimizzate per lo schermo dell’iPad Pro e questo lo rende semplicemente un iPad più grande.