Recensione del misuratore di energia elettrica RCE PM600

Con il passare degli anni abbiamo collezionato tanti dispositivi elettronici. Tablet, smartphone, ebook reader, orologi, speaker e altro che vanno collegati alla rete elettrica oppure ricaricati.

Inoltre in casa abbiamo frigorifero, congelatore, lavatrice, lavastoviglie, TV, frullatore, aspirapolvere e tanti altri elementi che consumano corrente elettrica. La somma di tutti porta a pagare bollette anche salate.

Quando questo avviene dobbiamo scoprire dove tagliare e come. Per scoprirlo basta un accessorio: il misuratore di consumo dell’energia elettrica, come il modello RCE PM600 di cui vi parlo oggi. Questo accessorio consente di vedere quanto consuma una determinata cosa, o più cose, collegate alla rete elettrica.

Nella confezione del RCE PM600 c’è un libretto di istruzioni in italiano, un po’ scarno, e il dispositivo. Questi misura 136 x 65 x 52 mm e pesa 152 grammi. Lo schermo di cui è formato è grande 50 x 42 mm ed è in bianco e nero con tecnologia LCD.

Per utilizzarlo basta inserire la spina che andrebbe nella presa della corrente nel RCE PM600, per poi inserire questa sorta di filtro nella presa della corrente. Il RCE PM600 è autoalimentato, quindi, non dovrete accenderlo o ricaricarlo.

Una volta inserito nella corrente vi offre tre tipi di dati: gli ampere, i watt consumati e la tensione della corrente. Come saprete la bolletta elettrica si calcola con i kWh consumati in un mese. Ogni kWh sono 1000 watt consumati nell’arco di 1 ora. La fornitura media di un privato è di solito 3 kWh. Vale a dire che ogni ora potrete consumare al massimo 3.000 watt poi di solito il contatore si disattiva da solo per evitare sovraccarichi. Ogni kWh costa in media 16 centesimi di euro.

Facciamo un esempio pratico. Se le lampadine del vostro albero di Natale consumano 7,7 watt significa che tenendole accese per 129,87 ore (vale a dire 1 kWh/7,7watt) pagherete 16 centesimi di euro. Ogni 129,87 ore, quindi, consumerete 1 kWh. Se avete una stufa elettrica che consuma 2.000 watt, bastano 30 minuti per spendere 16 centesimi.

Alla base di questo meccanismo, possedendo il RCE PM600, potrete testare il consumo in watt di tutto ciò che avete nella presa di corrente. Staccate la spina della TV, lavatrice e tutto il resto e testate i consumi annotandovi tutto su un quaderno. Così saprete cosa state consumando e quando.

Il misuratore di energia elettrica consente anche di calcolare il consumo in denaro degli elettrodomestici. Basta impostare l’orologio interno e impostare quanto pagate rispetto alle varie fasce orarie. Se non volete che questi valori si azzerino ogni volta che lo togliete dalla presa della corrente, potrete aggiungere al suo interno due batterie a bottone PR44 da 1,4V, in modo da alimentare una memoria tampone.

Quando aggiungete un elettrodomestico e fate partire il timer, saprete in quell’arco di tempo quanto vi è costato usarlo in termini economici. Tutti questi dati vi possono servire per razionalizzare l’uso dei dispositivi che avete in casa ed evitare gli sprechi.

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