La famiglia Jobs completerà la costruzione della Jackling Home

Jackling Home

Uno Steve Jobs giovane, seduto a terra, in una stanza con pochi mobili. È questa la scena di una famosa fotografia. Era il 1984 e Jobs aveva comprato la Jackling Home, una casa in stile coloniale spagnolo del 1925. Una villa con 30 stanze, tra cui 14 camere da letto, che Jobs non riuscì mai ad arredare perché non trovò un arredamento all’altezza.

Successivamente Jobs decise di abbattere la villa per costruirne una nuova in cui passare la vecchiaia. Peccato che dopo 7 anni di guerre legali, perché la casa era un edificio storico e non poteva essere abbattuto, Jobs riuscì a disfarsene solo nel febbraio del 2011. Pochi mesi prima della sua morte.

La famiglia Jobs, però, ha deciso di riprendere in mano il progetto e portarlo a termine. Sul terreno nascerà una nuova villa da 1.450 metri quadrati. Molto più grande della casa dei Jobs attuale che misura 536 metri quadrati.

Il progetto, che dovrebbe costare quasi 9 milioni di dollari, prevede anche 9 acri di terra dove coltivare uva e olivi. Due strutture per realizzare vino e olio e una struttura centrale, dove vivere, con pareti di cristallo, legno e materiali naturali. Ci sarà anche una sala per lo yoga grande 344 metri quadrati, una sauna e una piscina.

La villa sarà costruita dal Rockridge Group du Oakland.