In Corea del Nord c’è un negozio di applicazioni ma è fisico

app Corea

C’è molta differenza tra la Corea del Nord e quella del Sud. Quest’ultima è all’avanguardia per la tecnologia e l’uso di internet, mentre la prima è nella morsa di una dittatura che controlla tutta la storia fisica e virtuale dei cittadini.

Questo crea una serie di paradossi, come racconta Erick Tseng durante il suo viaggio di 8 giorni nella nazione. Per esempio i nordcoreani possono avere uno smartphone, ma è prodotto da una società statale che ha realizzato una versione speciale di Android.

Così Tseng ha chiesto alla guida appioppata dal governo ad ogni turista di potergli dare un’occhiata:

Tseng: Così avete un App Store?

Sorvegliante: Si.

Tseng: Bello, posso vederlo?

Sorvegliante: no.

Tseng: scusi, ma non mi è permesso vederlo?

Sorvegliante: No, non è questo. È che non è qui.

In pratica l’App Store per i coreani è in un negozio fisico, dove dei dipendenti statali si prodigano ad installare e disinstallare le app mediante il cavo. In questo modo possono essere sicuri che nessuno abbia l’idea di installare app non autorizzate dal governo.

Deve essere un sistema molto comodo.

Questo articolo arriva grazie alla donazione di Giuseppe Contessi.

  • Nevio “Brioscio”

    Ahahahah come sempre la Corea del Nord ci riserva aneddoti divertentissimi . .. . ma molto meno per chi è costretto ad abitarci ovviamente !