Il mistero dei ragazzi scomparsi in mare passa dall’iPhone ritrovato

iPhone mare

C’è un altro iPhone da cui recuperare i dati, ma questa volta non c’entra la sicurezza nazionale. Nel 2015 i due quattordicenni Austin Stephanos e Perry Cohen decisero di fare un giro in barca lungo la costa di Jupiter in Florida.

I due salirono a bordo di un natante da 5,8 metri e presero il largo. Purtroppo non tornarono più indietro. Un paio di giorni dopo l’imbarcazione fu ritrovata, ma i due non erano più a bordo. Dove sono finiti? Il mistero potrebbe essere risolto mediante un iPhone.

A bordo, infatti, è stato recuperato l’iPhone 6 appartenuto ad Austin Stephanos. Il problema è che il telefono è stato recuperato solo a maggio di quest’anno, 10 mesi dopo la scomparsa, scoperto a bordo da un ingegnere della norvegese Edda Fjord.

Il telefono risulta consumato dal sale e ovviamente non si accende più. Apple è già stata contattata per offrire aiuto e sta cercando di recuperare i dati. Purtroppo il ragazzo non ha mai attivato la funzione backup di iCloud. Al momento la domanda resta in sospeso: che fine hanno fatto i due ragazzi?

Questo articolo arriva grazie alla donazione di Giovanni Tonini

Alcune info tratte da: macnn

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