La crisi iniziata nel 2008, che forse riusciremo a lasciarci alle spalle nei prossimi anni, ha ridotto molto i budget delle famiglie. Nonostante la ricchezza generale sia aumentata, finendo tutta nei risparmi, i consumi si sono ridotti in un clima di incertezza.
Per questo motivo si preferisce mettere da parte un poβ di soldi nel caso i tempi diventino piΓΉ duri, destinando poco per lβacquisto di beni superflui come lo smartphone. Questa tendenza ha portato a preferire dispositivi piΓΉ economici, ma non per questo non validi, evitando di acquistare quelli costosi.
Tutto questo Γ¨ stato confermato dallo studio di Katnar Worldpanel che ha aggiornato i suoi dati a marzo di questβanno. Si evince che in Italia iOS Γ¨ a quota 14,8% del mercato, in calo del 14% rispetto allo stesso mese del 2015, dove la quota era del 17,5%. In pratica si sono venduti meno iPhone e iPad.
Γ cresciuto Android (+18%) arrivando al 78,3% del mercato. Windows Phone aveva il 14,4% ed Γ¨ sceso al 6,3% (-56%). Resiste uno 0,5% di BlackBerry contro lβ1,3% dello scorso anno.

