Microsoft si arrende: abbandona il settore smartphone

Nokia Lumia 1020

Avete un Lumia in casa? Bene, conservatelo. Mettetelo sotto una teca. Un giorno racconterete ai vostri nipoti che quel dispositivo rappresenta il tentativo di Microsoft di conquistare il settore degli smartphone.

C’è stato un tempo in cui il progetto sembrava reggere. L’azienda aveva ottime conoscenze nel settore delle fotocamere, sapeva costruite dei abbastanza economici, ma non è riuscita a compiere l’impresa di avanzare a man bassa sui binari di hardware e software, finendo la sua corsa nel settore.

La società di Redmond, infatti, ha deciso di abbandonare il settore privato dei telefoni per dedicarsi solo a quelle delle imprese, un po’ come ha fatto BlackBerry che ha perso quote di mercato e soldi.

Peccato che in tutto questo ne pagano le conseguenze 1.850 dipendenti che saranno mandati a casa. 1.350 di cui lavoravano anche in Nokia in Finlandia. Un tempo regina della telefonia, il cui destino l’ha relegata ad un ruolo molto meno nobile.

Quell’1% di mercato conquistato negli ultimi anni sarà cancellato con un colpo di spugna. In questo modo saranno ridotti i costi sui bilanci. Mi dispiace gente, non chiedete più app per Windows Phone perché questi è morto.

Aggiornamento: scrivo una nota di precisazione perchè in effetti alcune semplificazioni sulla notizia possono dare adito ad interpretazioni. Microsoft si defila dal settore della telefonia come produttore, non del tutto. La società ha 300 milioni di clienti coperti con il suo sistema operativo. Continuerà ad operare con Windows che offrirà in licenza agli operatori che vorranno adottarlo nei loro smartphone. I Lumia continueranno a ricevere il supporto software dalla società.

Alcune info tratte da: recode