Recensione del Power One, la batteria esterna che carica anche l’Apple Watch

Custodia

Se c’è una cosa che invidio al Pebble, lo smartwatch concorrente all’Apple Watch, è la durata della batteria. L’ultimo modello arriva a 10 giorni, mentre l’orologio di Apple devo caricarlo tutti i giorni. Questo significa che se vado fuori per un viaggio o altro, devo portare necessariamente il cavo di ricarica.

Spesso dimentico di portarlo con me, arrivando a camminare con un orologio spento sul polso. Questa cosa non accade, invece, con i cavi Lightning perché ormai si possono comprare per pochi euro. Infatti ne ho distribuiti qualcuno nei luoghi che frequento di più, in modo da recuperarli quando mi servono.

Non so per quale motivo ma i cavi per Apple Watch costano molto. Sembrerà strano, ma i più economici li vende Apple. I produttori cinesi non sono riusciti ancora a creare una versione più economica.

Ad ogni modo per caricare l’Apple Watch in viaggio meglio usare altri accessori che non siano il cavo, come una batteria esterna preposta. Tra i modelli in vendita c’è la Power One prodotta da GigaFlash, una società di Hong Kong.

La batteria viene spedita in una bella custodia che può essere usata anche per trasportare altre cose. Chiusa da una zip, ha un lato con una tasca dove può essere inserito un cavo. In questo modo si può trasportare la batteria, i cavi e altri piccoli accessori. La custodia è semi rigida e attutisce i colpi.

La batteria ha un design che ricorda quello dell’iPhone 6, con i suoi angoli arrotondati e la cornice. Sulla sua superficie appare un tondino magnetico, come quello del cavo di ricarica dell’Apple Watch. Questo significa che non dovrete portare con voi il cavo dello smartwatch, perché la batteria integra già la base di ricarica.

Sul lato destro c’è il pulsante di accensione, che riprende il design di quello del telefono, mentre sulla parte d’avanti c’è l’ingresso microUSB per il cavo di ricarica, una porta USB per ricaricate contemporaneamente un iPhone e dei LED che indicano la quantità di energia presente nella batteria.

Questa è nominalmente di 5.000 mAh. In base ai miei test, prendendo in considerazione il fattore di rendimento dal passaggio di 3,7v a 5v, sono arrivato ad una potenza reale di 2.730 mAh con un’efficienza del 64,5%. Un po’ bassa quindi. Sicuramente migliorabile. La potenza in uscita registrata è di 0,98A.

La batteria misura 136 x 72,5 x 10,8 mm e pesa 130 grammi. In pratica è grande quanto un iPhone 6 e pesa più o meno uguale. All’interno ci sono anche dei sistemi di protezioni contro i sovraccarichi e lo scaricamento graduale.

La ricarica dell’Apple Watch avviene come per il cavo originale. Se si alza e attacca l’orologio in continuazione sulla base apparirà un messaggio di errore, di accessorio non supportato, ma la carica avviene correttamente quando si appoggia l’orologio.

Il Power One di GigaFlash è molto comodo durante i viaggi, in modo da ricaricare l’Apple Watch e l’iPhone contemporaneamente. Considerando che lo smartwatch di Apple ha una capacità di 250 mAh e questo accessorio ha una potenza reale di 2.730 mAh, significa che potrete ricaricare l’orologio quasi 11 volte con una carica. Oppure ricaricare completamente l’iPhone 6 (1.810 mAh) e oltre 3 volte l’Apple Watch.

Il Power One si compra nel sito di GigaFlash. Il prezzo, spese incluse per l’Italia, è di 573 dollari di Hong Kong, pari a circa 66 euro.