Apple pronta a ridurre le commissioni sugli abbonamenti

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Le commissioni di Apple frenano l’adozione nei suoi negozi. Molte società vorrebbero sfruttare la forza mediatica della società, e il suo bacino di utenti che conta oltre 1 miliardo di dispositivi, per veicolare contenuti, ma il 30% di commissioni è ritenuto troppo alto.

Phil Schiller, che da poco meno di un anno dirige l’App Store, sta per introdurre una serie di novità. Una di queste è stata raccontata a The Verge e fa riferimento agli abbonamenti. La società di Cupertino è pronta a rinunciare a metà delle sue commissioni, portando il 30% al 15%.

Questo taglio non si verificherà solo sugli abbonamenti, ma anche su altri prodotti, forse anche su intere categorie di applicazioni, al fine di favorire lo sviluppo delle app fornendo un margine maggiore per gli sviluppatori.

Il nuovo piano di commissioni non sarà disponibili da subito, ma solo dopo essere stati nell’App Store per almeno un anno. La società vuole essere sicura di offrire il taglio solo ai servizi realmente utili agli utenti.

Schiller ha anche dichiarato che il 50% delle app ormai vengono approvate in 24 ore, mentre il 90% entro 48 ore. Probabilmente maggiori informazioni e novità arriveranno nel corso del WWDC 2016, che vi invito a seguire con noi.